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Gradi di difficoltà

Una montagna con un sentiero che sale: in basso il grado T, poi E, EE e in cima EEA T E EE EEA
La scala di difficoltà del CAI, dal grado più facile al più impegnativo
  1. TTuristicoStradine, mulattiere e sentieri comodi e ben evidenti.10 escursioni →
  2. EEscursionisticoSentieri segnati su pascoli, pietraie e tratti ripidi.55 escursioni →
  3. EEEscursionisti espertiTerreno impervio, tratti esposti, passo sicuro.106 escursioni →
  4. EEAEsperti con attrezzaturaVie ferrate: imbrago, set da ferrata e casco.7 escursioni →

Nelle schede di OpenTrek la difficoltà segue la scala escursionistica del CAI, il Club Alpino Italiano, la stessa usata sui cartelli dei sentieri. Il grado indica il tratto più impegnativo del percorso, valutato in estate e con terreno asciutto: non dice quanto è lungo o faticoso il giro.

T – Turistico

Stradine, mulattiere e sentieri comodi e ben evidenti, dove non ci si può perdere. Di solito restano sotto i 2000 metri e portano ad alpeggi, rifugi o punti panoramici. Basta un minimo di allenamento a camminare e un po' di conoscenza della montagna.

Ti serve: scarpe comode con una buona suola, acqua, qualcosa per coprirti.

E – Escursionistico

È il grado della maggior parte dei sentieri di montagna: sentieri o tracce su terreni di ogni tipo, come pascoli, detriti e pietraie, di solito segnati con i bolli bianco-rossi. Possono esserci brevi tratti di neve residua poco ripida, pendii ripidi messi in sicurezza o attrezzati e brevi passaggi su roccia non esposti.

Ti serve: scarponi da escursionismo, abbigliamento adatto, senso dell'orientamento, allenamento e un minimo di esperienza della montagna.

EE – Per escursionisti esperti

Sentieri o tracce su terreno impervio e insidioso: pendii ripidi e scivolosi, erba e roccia o roccia e detriti, pietraie, brevi nevai poco ripidi, pendii aperti dove è facile perdere l'orientamento, spesso a quote elevate. Ci possono essere tratti esposti e brevi passaggi in cui usare le mani. I ghiacciai sono esclusi.

Ti serve: esperienza di montagna, passo sicuro, nessun problema di vertigini, buona preparazione fisica e attrezzatura adatta al percorso.

EEA – Per escursionisti esperti con attrezzatura

Percorsi attrezzati e vie ferrate, con cavi, catene, pioli o scale fissati alla roccia.

Ti serve: imbrago e set da ferrata omologati, casco, guanti, e saperli usare. Bisogna essere abituati al vuoto e all'ambiente alpino. Se non hai mai fatto una ferrata, la prima volta conviene andarci con una guida o con chi ha esperienza.

Come usiamo la scala su OpenTrek

  • Il grado vale con il bel tempo. Con pioggia, nebbia, neve o ghiaccio lo stesso sentiero diventa molto più difficile: un E può comportarsi come un EE.
  • Il grado non misura la fatica. Per questo, quando un giro supera i 18 km o i 1500 m di salita, la scheda mostra anche l'etichetta Impegnativa: la difficoltà tecnica resta la stessa, ma serve un buon allenamento.
  • Il grado riguarda il tratto più difficile. Un'escursione EE può essere facile per quasi tutto il percorso e avere un solo passaggio delicato: la descrizione dice dove si trova.
  • Con la neve vale un'altra scala. D'inverno, con le ciaspole, il CAI usa la sigla EAI (escursionismo in ambiente innevato): le difficoltà indicate nelle schede non valgono per l'uscita invernale.

Prima di scegliere

Scegli il grado pensando a chi del gruppo ha meno esperienza, e informati sulle condizioni del sentiero prima di partire. Trovi altri consigli nel disclaimer. Puoi cercare le escursioni per grado di difficoltà nella ricerca.