Dal passo di Pontimia si scende in Svizzera, nella val Vaira (Zwischbergental), e si risale per il passo di Gattascosa o del Monscera: è un lungo giro che nasconde qualche insidia. Dopo il passo di Pontimia, sul versante svizzero, le segnalazioni sono scarse e il sentiero è poco evidente fino al fondovalle. È fondamentale avere sul telefono una mappa scaricata che mostri la propria posizione anche senza segnale. Lungo il percorso ci sono moltissimi laghi alpini: a fine giugno e inizio luglio si gode in pieno la fioritura.
Itinerario dell'anello Bognanco–val Vaira
Da San Bernardo all'alpe Laghetto
A San Bernardo (1628 m) si parcheggia davanti al rifugio e si torna indietro fino alla chiesetta, dove ci sono le prime indicazioni per il passo di Pontimia (SFT). Un lungo traverso porta all'alpe Oriaccia e poi si sale alla croce del Vallaro, prima meta del giro. Dal Vallaro si va al rifugio dell'alpe Laghetto.
Dai laghi di Campo al passo di Pontimia
Si sale al passo di Campo e si prende a destra il sentiero per i laghi di Campo e il passo di Pontimia. Dopo i laghi si va al passo di Straciugo, si scende all'alpe Straciugo e infine si sale al passo di Pontimia (2380 m).
Dal passo di Pontimia alla val Vaira
Da qui fino al fondovalle il sentiero è poco segnato e spesso è poco più di una traccia. Dal passo si scende all'alpe Pontimia, dove vicino a una baita ci sono delle indicazioni. Sulle mappe svizzere c'è un sentiero che scende diretto a Cheller e un secondo, molto più lungo, che passa per l'alpe Porcareccia. Il sentiero diretto fa risparmiare molta strada, ma nel 2020 era abbandonato, con fondo scivoloso e in parte invaso dalla vegetazione: senza manutenzione potrebbe diventare impraticabile.
In fondovalle si attraversa un ponte e si segue la strada sterrata; dopo la diga si riattraversa il fiume su un piccolo ponte di cemento con cartelli generici e si segue l'ampio sentiero e poi la strada fino a Bachtilutola, dove comincia la salita ai passi verso la val Bognanco.
Dalla val Vaira al passo di Gattascosa
Si sale sulla strada sterrata o sul sentiero che taglia i tornanti; vicino a un alpeggio, prima di un ponte di legno a circa 1750 m, ci sono i cartelli per il passo del Monscera e il Tschawinersee. Per rientrare dal passo di Gattascosa si segue il sentiero per il lago: anche qui, fino al lago, il sentiero si vede poco e conviene controllare spesso la posizione. Si arriva al Wairasee, poi al Tschawinersee e, passando per altri due laghetti, al passo di Gattascosa. Dal passo si scende al rifugio Gattascosa e si torna a San Bernardo.
Varianti
Si può rientrare anche dal passo del Monscera, oppure dal passo di Oriaccia, con il sentiero che scende per la costa del Dente e incrocia quello dell'andata dopo l'alpe Gallinera.
Domande frequenti sull'anello Bognanco–val Vaira
Si può dividere in più giorni?
Sì: si può dormire al rifugio dell'alpe Laghetto e al rifugio Gattascosa. Per partire presto, a San Bernardo c'è anche l'albergo da Cecilia.
Perché serve una mappa sul telefono?
Sul versante svizzero i sentieri in alcuni tratti sono poco evidenti e poco frequentati, ed è facile perdere la strada. App come Swiss Map o Terra Map permettono di scaricare le mappe e vedere la propria posizione anche senza segnale. Il primo tratto coincide con il passo di Pontimia.
OpenTrek aiuta, ma…Tempi, dislivelli e descrizioni sono indicativi e in montagna tutto può cambiare: verifica sempre percorso, meteo e condizioni prima di partire. Leggi il disclaimer
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Scheda aggiornata e foto: https://opentrek.it/escursioni/traversate/bognanco-valvaira
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