La traversata dalla valle Vigezzo al lago di Onzo, sopra Masera, è un'escursione poco frequentata, fuori dai circuiti più turistici del trekking ossolano ma molto interessante. È una lunga camminata in cresta con scorci stupendi sull'Ossola, su antichi sentieri un tempo usati dai pastori di questi alpeggi, al confine tra Masera e la valle Vigezzo. Non ci sono difficoltà tecniche, ma alcuni passaggi vanno affrontati con cautela. Serve un'auto a Masera per tornare ad Albogno.
Itinerario della traversata Vigezzo–Masera
Da Albogno all'alpe Buriale
È lo stesso percorso della salita al monte Paver. A Druogno si seguono le indicazioni per Albogno e si sale con la strada fin sopra la frazione, parcheggiando dove comincia lo sterrato. A piedi si passa il Belvedere, un punto panoramico che merita la visita, e si continua verso Piodabella fino a una baita, dove a sinistra un cartello su una betulla indica il sentiero. Più avanti si ritrova una strada e la si segue fino alla fine: qui il sentiero sparisce, ma i bolli di vernice sugli alberi aiutano a ritrovarlo, circa 30 m più in alto in linea retta. Il sentiero sale sulla costa di Regada, segnato da bolli e raramente da cartelli (uno indica «Burial»); poi un lungo traverso nella faggeta e tra piccoli torrenti porta all'alpe Buriale e al rifugio Usuelli (1875 m), della comunità di Albogno.
Dal monte Paver alla croce di Rovareccio
Dal rifugio si sale al passo della Margina e, per un'ampia cresta, al monte Paver o Loccia di Peve. Si scende dal lato opposto, più stretto e molto ripido: niente di tecnicamente difficile, ma serve attenzione. Si può anche evitare la cima con il sentiero che passa sotto il monte Paver. Si segue poi il sentiero in cresta verso la croce di Rovareccio, con alcuni brevi tratti delicati, in direzione del monte Alom.
Dalla croce di Rovareccio al lago di Onzo
Dalla croce di Rovareccio si scende all'alpe Pescia e, superato l'alpeggio, vicino al piazzale si prende il vecchio sentiero che scende verso il paese, tagliando di tanto in tanto la strada asfaltata, fino al lago di Onzo. Dal lago si segue la strada fino alla frazione Ranco, dove c'è la sbarra e dove probabilmente si è lasciata la seconda auto. Volendo si può scendere fino a Masera sulle vecchie mulattiere, i «carali», molto belle.
Domande frequenti sulla traversata Vigezzo–Masera
Quando conviene farla?
A luglio e agosto, quando all'alpe Pescia e al lago di Onzo si fanno le feste campestri: un'ottima occasione per trovare una tavola imbandita.
Si può salire anche al monte Alom?
Sì, dalla croce di Rovareccio: vedi l'anello del monte Alom.
OpenTrek aiuta, ma…Tempi, dislivelli e descrizioni sono indicativi e in montagna tutto può cambiare: verifica sempre percorso, meteo e condizioni prima di partire. Leggi il disclaimer
Descrizione e traccia sono indicative e non garantite: verifica sempre percorso, meteo e condizioni prima di partire. Chi va in montagna lo fa sotto la propria responsabilità. opentrek.it/info/disclaimer
Scheda aggiornata e foto: https://opentrek.it/escursioni/traversate/vigezzo-masera
Hai fatto questa escursione?
Mandaci foto recenti o segnala cosa è cambiato lungo il sentiero: ci aiuti a tenere la scheda aggiornata per chi verrà dopo. Come collaborare

















