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Val Bognanco, Bognanco

Anello della cima Verosso da San Bernardo

San Bernardo 1628 m – Cima Verosso 2444 m · anello

SentieriD00D12D

Pendenza media in salita 13%Tratto più ripido 40%

Profilo altimetrico

San Bernardo Cima Verosso 1 km N
Dislivello positivo
950 m
Sviluppo totale
14,5 km
Difficoltà
EE Escursionisti esperti
Tempo totale
6 ore

La cima Verosso (2444 m), sul confine con la Svizzera, è una delle classiche dell'alta val Bognanco. Il dislivello non è eccessivo, ma lo sviluppo di quasi 15 km richiede buone gambe. Dalla cima il panorama è stupendo.

Itinerario della cima Verosso

Da San Bernardo al rifugio Gattascosa

All'alpe San Bernardo (1628 m) si supera la chiesetta e si parcheggia nel piazzale davanti al rifugio. All'ingresso del parcheggio parte il comodo sentiero D0 (segni bianco-rossi) per il lago di Ragozza. Si supera il piccolo lago d'Arza (circa 1742 m), si attraversa la torbiera di Gattascosa sulla sua caratteristica passerella di legno e si arriva al lago di Ragozza. Si prosegue fino all'alpe Gattascosa e al rifugio omonimo (1993 m).

Dal rifugio al passo del Monscera e alla bocchetta di Gattascosa

Dal rifugio si va verso l'alpe Monscera e si sale al passo del Monscera (2103 m). Dal passo si segue il sentiero a sinistra per la cima Tirone (circa 2202 m), si prosegue per la cima Mattaroni (circa 2236 m) e si scende alla bocchetta di Gattascosa (circa 2158 m). Dal rifugio si può salire anche direttamente alla bocchetta, senza passare dal Monscera.

Due vie per la cima

Per la pietraia. Si sale direttamente per la pietraia seguendo gli ometti: la traccia è poco visibile e la pietraia va affrontata con cautela.

Per i laghi svizzeri. Dalla bocchetta si scende sul versante svizzero fino a costeggiare un primo laghetto (laghi Tschawiner) e si continua fino a un secondo laghetto più grande, su un sentiero segnato. Al secondo lago si va a sinistra, con segnavia e ometti, verso il passo di Oriaccia (circa 2325 m), tornando sul versante italiano. Il primo tratto sale veloce su una pietraia: anche qui attenzione a dove si mettono i piedi. Alla bocchetta ci si porta quasi sul punto in cui comincia la discesa e si sale a sinistra fino alla cima Verosso (2444 m), un po' a vista e senza troppe difficoltà, perché un vero sentiero non c'è. In cima ci sono una piccola croce e il libro di vetta.

Ritorno per la Costa del Dente

Si torna alla bocchetta e si continua la discesa fino al lago di Oriaccia (2128 m). Seguendo le indicazioni si scende per la Costa del Dente (sentiero D12); superato l'alpeggio del Dente si segue il sentiero D per l'alpe Pragio e San Bernardo.

Domande frequenti sulla cima Verosso

Si passa in Svizzera?

Sì, con la via dei laghi Tschawiner: si scende per un tratto sul versante svizzero e si risale al passo di Oriaccia.

Ci sono difficoltà?

Le pietraie verso la cima e la cima stessa sono senza sentiero e vanno affrontate con attenzione.

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Foto della cima Verosso

10 foto
I cartelli di San Bernardo per il lago di Ragozza, il passo del Monscera e la Costa del DenteIl lago di Ragozza sotto la pietraiaLa passerella di legno sulla torbiera di GattascosaIl rifugio Gattascosa tra i lariciIl laghetto sotto il passo del MonsceraUn lago svizzero con il ghiaccio e la neveIl lago d'Arza tra i pascoliIl cartello del passo di Oriaccia su un ometto di pietreIl grande ometto sulla cima Verosso tra le nuvoleIl palo segnaletico del lago di Oriaccia, 2128 m