Vai al contenuto
Cerca
Valle Vigezzo, Toceno

Escursione da Arvogno al Blitz

Arvogno 1240 m – Forcola di Larecchio 2146 m · traversata

SentieriM21M25M47M33

Pendenza media in salita 17%Tratto più ripido 42%

Profilo altimetrico

La Vasca Arvogno Forcola di Larecchio 2.5 km N
Dislivello positivo
1600 m
Sviluppo totale
20,5 km
Difficoltà
EE Escursionisti esperti
Tempo totale
7–8 ore

Impegnativa. È un giro lungo e con molto dislivello: 20,5 km e 1600 m di salita. La difficoltà tecnica resta EE, ma serve buona preparazione fisica.

Da Arvogno al Blitz si percorre tutta la dorsale sinistra della valle Vigezzo «dietro le quinte», passando ben cinque bocchette. Non ci sono punti particolarmente pericolosi, ma è consigliata solo a escursionisti esperti: è lunga oltre 20 km e in alcuni tratti il sentiero si vede poco. La fatica è ripagata dai panorami. Un'auto va lasciata a La Vasca, nel comodo parcheggio davanti al rifugio.

Itinerario da Arvogno al Blitz

Da Arvogno al lago Panelatte e alla Forcola

Ad Arvogno si sale in auto fino al parcheggio sotto la funivia; conviene lasciare l'auto qui e scendere a piedi lungo la strada. Dove finisce la strada ci sono i cartelli per l'alpe Verzasco e il lago Panelatte: comincia una delle scalinate più lunghe della val d'Ossola, che porta all'alpe Verzasco (1393 m). Si prosegue per l'alpe Villasco (1644 m) e l'alpe I Motti fino alla cappella di San Pantaleone (1992 m). Qui si devia a sinistra fino al lago Panelatte (2062 m) e alla Forcola di Larecchio (2146 m): la deviazione non è necessaria, ma il panorama dalla forcola merita.

Dalle bocchette di Ruggia e Muino alla Madonna del Rosario

Tornati a San Pantaleone si seguono i segni giallo-rossi sul lato della cappella per la bocchetta di Ruggia: un lungo traverso e uno strappo finale portano alla bocchetta (1992 m). Si scende all'alpe Ruggia e si prosegue per la bocchetta di Muino, passando dai laghetti omonimi. Dalla bocchetta (1974 m) si torna indietro di pochi passi e si prende a sinistra il sentiero che fa un lungo traverso, perdendo e poi riguadagnando molta quota. Prima di salire alla bocchetta si può anche seguire il sentiero che taglia per i prati e si ricollega a quello che ne scende, riducendo il saliscendi. Si arriva così alla Madonna del Rosario (1955 m).

Dalla Madonna del Rosario alla bocchetta di Sant'Antonio

Da qui partono due sentieri. Il primo, che è quello di questo percorso, gira a sinistra pochi metri prima della bocchetta della Cima. Il secondo parte dopo la bocchetta, a sinistra: all'inizio va cercato perché si vede poco, poi diventa evidente e segue le creste fino alla bocchetta di Sant'Antonio. Il primo continua in falsopiano e scende in una valletta proprio sotto la cima Sassone, riconoscibile dalla croce. Pochi metri prima del segnavia giallo-rosso-giallo per l'alpe Isornia di Basso, un sentiero poco visibile sale a destra alla bocchetta da raggiungere. Da lì un sentiero non segnato e poco evidente scende verso la località Ganda Rossa: le tracce delle capre possono ingannare, e la cosa importante è puntare al fondovalle per ritrovare il sentiero giusto. Dopo una discesa che fa perdere molta quota si risale con comodi tornanti alla bocchetta di Sant'Antonio (1844 m).

Discesa a La Vasca

Dalla bocchetta si segue il largo sentiero ben segnato (M33) che scende all'alpe Cortignasco e poi a La Vasca.

Domande frequenti sulla traversata Arvogno–Blitz

Dove si rischia di sbagliare?

Nella discesa dalla bocchetta sotto la cima Sassone verso Ganda Rossa, dove il sentiero non è segnato. Con la nebbia è meglio non avventurarsi.

OpenTrek aiuta, ma…Tempi, dislivelli e descrizioni sono indicativi e in montagna tutto può cambiare: verifica sempre percorso, meteo e condizioni prima di partire. Leggi il disclaimer

Descrizione e traccia sono indicative e non garantite: verifica sempre percorso, meteo e condizioni prima di partire. Chi va in montagna lo fa sotto la propria responsabilità. opentrek.it/info/disclaimer

Hai fatto questa escursione?

Mandaci foto recenti o segnala cosa è cambiato lungo il sentiero: ci aiuti a tenere la scheda aggiornata per chi verrà dopo. Come collaborare

Scrivi una segnalazione

Foto dell'Arvogno–Blitz

8 foto
I cartelli alla partenza di ArvognoI cartelli dell'alpe Villasco, 1644 mIl cartello del lago Panelatte, 2062 mI cartelli di San Pantaleone, 1992 mLa pietraia salendo alla bocchetta di RuggiaI cartelli della bocchetta di Ruggia, 1992 mLa cappella della Madonna del RosarioLe pareti rocciose sopra l'alpe Muino