Vai al contenuto
Cerca
Valle Vigezzo, Toceno

Anello del pizzo Ruggia da Arvogno

Arvogno 1215 m – Pizzo Ruggia 2289 m · anello

SentieriM23M25M21

Pendenza media in salita 18%Tratto più ripido 41%

Profilo altimetrico

Arvogno Pizzo Ruggia 1 km N
Dislivello positivo
1300 m
Sviluppo totale
14,3 km
Difficoltà
EE Escursionisti esperti
Tempo totale
6–7 ore

L'anello del pizzo Ruggia da Arvogno è un'escursione per buoni camminatori, con scorci molto belli sugli alpeggi vigezzini. I passaggi per arrivare in vetta vanno affrontati con la massima cautela. Chi non vuole salire sulla cima può andare dalla bocchetta di Ruggia verso il lago Panelatte, accorciando il giro ed evitando i tratti delicati.

Itinerario del pizzo Ruggia

Da Arvogno alla bocchetta di Muino

Ad Arvogno si continua fino al ponte sul torrente Melezzo, dove si lascia l'auto, e si prende il sentiero per il lago Panelatte. Poco più avanti, a destra, si stacca il sentiero (M23) per l'alpe Cortina, prima meta del giro. Il sentiero continua a mezza costa, supera alcuni piccoli alpeggi e attraversa tre torrenti; poi la salita si fa più dura fino alla bocchetta di Muino (1974 m).

Dalla bocchetta di Muino alla bocchetta di Ruggia

Dalla bocchetta si scende seguendo i cartelli per la bocchetta di Ruggia e i laghetti di Muino. Un dolce traverso porta all'alpe Ruggia e poi si risale alla bocchetta di Ruggia (1992 m).

La salita al pizzo Ruggia

Dalla bocchetta di Ruggia si può proseguire verso il lago Panelatte oppure salire al pizzo Ruggia, consigliato solo a escursionisti esperti. Il primo tratto supera una placca di roccia (segnata in rosso nelle foto) senza funi di sicurezza: non è un passaggio difficile, ma è sicuramente pericoloso. Dopo la placca si continua in cresta e si gira dietro la cima; nell'ultimo tratto il sentiero si vede poco e si sale a vista. Si scende per la stessa via: esiste una discesa sul versante opposto verso la bocchetta dei laghetti, ma il sentiero sembra abbandonato e molto ripido.

Ritorno per San Pantaleone

Tornati alla bocchetta di Ruggia si prosegue verso la cappella di San Pantaleone (1992 m) e da qui si scende sull'ampia mulattiera che, passando per alcuni alpeggi, riporta ad Arvogno.

Domande frequenti sul pizzo Ruggia

Quando evitare la cima?

Con il tempo incerto o il terreno bagnato la salita al pizzo Ruggia va evitata.

C'è una scorciatoia al ritorno?

Tra la bocchetta di Ruggia e San Pantaleone un cartello su un grosso larice indica un sentiero che scende direttamente all'alpe I Motti. È poco frequentato e si vede male: meglio continuare fino a San Pantaleone.

OpenTrek aiuta, ma…Tempi, dislivelli e descrizioni sono indicativi e in montagna tutto può cambiare: verifica sempre percorso, meteo e condizioni prima di partire. Leggi il disclaimer

Descrizione e traccia sono indicative e non garantite: verifica sempre percorso, meteo e condizioni prima di partire. Chi va in montagna lo fa sotto la propria responsabilità. opentrek.it/info/disclaimer

Hai fatto questa escursione?

Mandaci foto recenti o segnala cosa è cambiato lungo il sentiero: ci aiuti a tenere la scheda aggiornata per chi verrà dopo. Come collaborare

Scrivi una segnalazione

Foto del pizzo Ruggia

25 foto
Panorama dal pizzo RuggiaI cartelli alla partenza di ArvognoIl cartello per l'alpe CortinaLe baite dell'alpe CortinaI cartelli dell'alpe CortinaI rododendri fioriti lungo il sentieroIl sentiero tra larici e rododendriUna cappelletta sul sentiero sotto la bocchetta di MuinoI cartelli della bocchetta di Muino, 1974 mLa statua di legno di un viandanteIl sentiero tra le rocce e i lariciIl pizzo Ruggia visto dal sentieroIl sentiero verso l'alpe RuggiaLa bocchetta di Ruggia, 1992 m, con la placca da superare segnata in rossoLa placca rocciosa segnata in rossoLa cresta vista dalla cimaL'ometto di vetta del pizzo RuggiaLe Alpi viste dalla cimaLe montagne verso la SvizzeraIl passaggio sulle rocce segnato in rossoIl sentiero verso San PantaleoneRododendri fioriti sotto le cresteLa cappella di San PantaleoneLa mulattiera di pietra verso il lago PanelatteLe baite dell'alpe Ruggia