L'anello del pizzo Ruggia da Arvogno è un'escursione per buoni camminatori, con scorci molto belli sugli alpeggi vigezzini. I passaggi per arrivare in vetta vanno affrontati con la massima cautela. Chi non vuole salire sulla cima può andare dalla bocchetta di Ruggia verso il lago Panelatte, accorciando il giro ed evitando i tratti delicati.
Itinerario del pizzo Ruggia
Da Arvogno alla bocchetta di Muino
Ad Arvogno si continua fino al ponte sul torrente Melezzo, dove si lascia l'auto, e si prende il sentiero per il lago Panelatte. Poco più avanti, a destra, si stacca il sentiero (M23) per l'alpe Cortina, prima meta del giro. Il sentiero continua a mezza costa, supera alcuni piccoli alpeggi e attraversa tre torrenti; poi la salita si fa più dura fino alla bocchetta di Muino (1974 m).
Dalla bocchetta di Muino alla bocchetta di Ruggia
Dalla bocchetta si scende seguendo i cartelli per la bocchetta di Ruggia e i laghetti di Muino. Un dolce traverso porta all'alpe Ruggia e poi si risale alla bocchetta di Ruggia (1992 m).
La salita al pizzo Ruggia
Dalla bocchetta di Ruggia si può proseguire verso il lago Panelatte oppure salire al pizzo Ruggia, consigliato solo a escursionisti esperti. Il primo tratto supera una placca di roccia (segnata in rosso nelle foto) senza funi di sicurezza: non è un passaggio difficile, ma è sicuramente pericoloso. Dopo la placca si continua in cresta e si gira dietro la cima; nell'ultimo tratto il sentiero si vede poco e si sale a vista. Si scende per la stessa via: esiste una discesa sul versante opposto verso la bocchetta dei laghetti, ma il sentiero sembra abbandonato e molto ripido.
Ritorno per San Pantaleone
Tornati alla bocchetta di Ruggia si prosegue verso la cappella di San Pantaleone (1992 m) e da qui si scende sull'ampia mulattiera che, passando per alcuni alpeggi, riporta ad Arvogno.
Domande frequenti sul pizzo Ruggia
Quando evitare la cima?
Con il tempo incerto o il terreno bagnato la salita al pizzo Ruggia va evitata.
C'è una scorciatoia al ritorno?
Tra la bocchetta di Ruggia e San Pantaleone un cartello su un grosso larice indica un sentiero che scende direttamente all'alpe I Motti. È poco frequentato e si vede male: meglio continuare fino a San Pantaleone.
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Scheda aggiornata e foto: https://opentrek.it/escursioni/valle-vigezzo/pizzo-ruggia
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