La Cima Corte Lorenzo (1574 m) è il primo rilievo della selvaggia cresta dei Corni di Nibbio, tra la val d'Ossola e la Val Grande, e regala un panorama stupendo su tutte le valli intorno. Il sentiero A52c percorre l'unico tratto in parte attrezzato della cresta: alcuni passaggi esposti e molto ripidi possono essere pericolosi anche se non sono tecnicamente difficili. È un'escursione solo per escursionisti esperti, senza vertigini e con tempo ottimo.
Itinerario da Bracchio alla Cima Corte Lorenzo
Da Bracchio alla Colma di Vercio
Si parcheggia appena entrati a Bracchio, frazione di Mergozzo (300 m), e si prosegue a piedi fino al termine di via Bracchio; in cima si gira a destra verso la chiesa e si prende il sentiero che le passa a sinistra (A52). La mulattiera per Vercio è ampia e comoda e invita ad allungare il passo, ma la salita è lunga e tutta in pendenza: meglio partire con calma. In circa un'ora e mezza si arriva all'eremo di Vercio (828 m), un punto panoramico eccezionale sul lago di Mergozzo e sul lago Maggiore.
Dalla chiesetta di Vercio si seguono le indicazioni per il monte Faiè. Il sentiero sale alla Colma di Vercio (1250 m): è ampio ma ha alcuni tratti esposti.
Dalla Colma di Vercio alla cresta
Alla Colma di Vercio un cartello indica il sentiero A52c per la Cima Corte Lorenzo, segnalato per escursionisti esperti. Il sentiero entra dolcemente in una bella faggeta e raggiunge presto il filo della cresta rocciosa, che segue con saliscendi fino alla cima.
Il tratto attrezzato
Superato un grande ometto il percorso diventa più tecnico: alcune catene aiutano sui punti più ripidi e sulle roccette. Si arriva a un'anticima, da cui con l'aiuto di una catena si scende di qualche metro per affrontare un traverso, anch'esso attrezzato: è il tratto più esposto. Usciti dal traverso la traccia riprende a salire fino a un ripido pendio erboso che, in pochi minuti, porta alla vetta (1574 m).
Informazioni da verificare. Lo stato delle catene può cambiare. Con foglie, neve o roccia bagnata la cresta diventa molto più pericolosa: rinuncia se le condizioni non sono ottime.
Ritorno
Si torna per la stessa via, con le stesse difficoltà. È consigliata un minimo di esperienza alpinistica.
Variante di ritorno per il monte Faiè
Tornati alla Colma di Vercio si può salire al monte Faiè (1352 m) e scendere al rifugio Fantoli (sentiero A54), proseguendo verso Bieno; dopo la località Ruspesso le indicazioni per Vercio (A52b) riportano sul sentiero dell'andata. In questo caso il giro misura circa 15 km con 1460 m di dislivello.
Domande frequenti sulla Cima Corte Lorenzo
Quanto è difficile?
È per escursionisti esperti: la cresta ha passaggi esposti attrezzati con catene, con un traverso particolarmente esposto. Chi soffre di vertigini deve evitarla.
Quanto tempo serve?
7–8 ore di cammino tra andata e ritorno, soste escluse.
Si può salire solo fino al monte Faiè?
Sì: dalla Colma di Vercio il monte Faiè si raggiunge in 10–20 minuti senza passaggi delicati. Vedi la scheda del monte Faiè.
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Scheda aggiornata e foto: https://opentrek.it/escursioni/verbano/cima-corte-san-lorenzo
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