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Ossola, Beura-Cardezza

Escursione al pizzo delle Pecore da Cardezza

Cardezza 520 m – Pizzo delle Pecore 2018 m · andata e ritorno

SentieriA24

Pendenza media in salita 20%Tratto più ripido 43%

Profilo altimetrico

Cardezza Pizzo delle Pecore 1 km N
Dislivello positivo
1650 m
Sviluppo totale
16,5 km
Difficoltà
EE Escursionisti esperti
Tempo totale
8 ore

Impegnativa. C'è molto dislivello: 1650 m di salita in 16,5 km. La difficoltà tecnica resta EE, ma serve buona preparazione fisica.

Il pizzo delle Pecore, sopra Cardezza, è una meta conosciuta per la sua posizione: offre un panorama da cartolina sul Monte Rosa, l'Andolla, il monte Leone, il Weissmies, il Lagginhorn, il Fletschhorn e il Breithorn, solo per citare i più alti. La camminata è piuttosto impegnativa e adatta a buoni camminatori.

Itinerario del pizzo delle Pecore

Da Cardezza all'alpe Coriesco

A Cardezza si sale sulla strada fino al traliccio dell'alta tensione; poco più avanti c'è una sbarra, perché il transito è permesso solo ai veicoli autorizzati. Si parcheggia vicino alla sbarra senza intralciare. Al traliccio si può seguire la strada per l'alpe Marzone oppure il sentiero che sale anch'esso all'alpeggio, poco prima del traliccio; il sentiero però è poco battuto e ormai in disuso, quindi meglio la strada. Poco prima dell'alpe Marzone la strada si divide: si prende a destra il ramo che porta all'area feste e all'alpe Coriesco.

Dall'alpe Coriesco a Cort di Sopra

Da Coriesco si sale all'alpe Giogh su un sentiero molto frequentato e ben visibile, poi rapidamente verso la Colla Bassa. Poco prima di raggiungerla il sentiero taglia sul versante sinistro della montagna con un lungo traverso fino a Cort di Sopra (Cort Grand in dialetto), da cui si vede il pizzo delle Pecore. Dall'alpeggio una traccia porta alla bocchetta ben visibile sulla destra.

Dalla bocchetta alla cima

Dalla bocchetta si gira a destra: c'è un tratto esposto, non complicato, da superare con cautela. Può essere utile mettere via i bastoncini e usare le mani per avere appigli sicuri. Il sentiero continua un po' a vista fino alla cima, con alcuni tratti da fare con passo sicuro. Si torna per la stessa via.

Domande frequenti sul pizzo delle Pecore

Si può fare un giro ad anello?

Esiste un sentiero dall'alpe Marzone per l'alpe Gallina e l'alpe Vadione fino a Cort di Sopra, ma è sconsigliato: è in completo abbandono, la traccia sparisce spesso e in vari punti è molto pericoloso e scivoloso. Meglio scendere per la via di salita.

Com'è la cima?

Molto panoramica, ma frequentata dalle pecore: si trovano i loro escrementi e, d'estate, nuvole di mosche.

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Foto del pizzo delle Pecore

13 foto
Il sentiero nel boscoI cartelli dell'alpe CoriescoLe baite di Cort di SopraLa val d'Ossola dai pratiLa bocchetta indicata da una frecciaIl passaggio dopo la bocchetta segnato in biancoIl tratto esposto segnato in biancoIl sentiero sulla cresta segnato in biancoRododendri fioriti sotto la cimaLa val d'Ossola verso il lago MaggioreIl Monte Rosa e la valleLa piana di DomodossolaPanorama dal pizzo delle Pecore