Il Blinnenhorn, in italiano Corno Cieco, è la cima più alta della val Formazza (3374 m), sul confine con la Svizzera. Con tempo stabile e in assenza di neve la salita dal rifugio Claudio e Bruno segue un sentiero e non ha passaggi tecnici, ma il dislivello complessivo è forte: in giornata servono 10–11 ore. Per questo molti la dividono in due giorni, dormendo al rifugio Claudio e Bruno.
Dalla vetta lo sguardo spazia sui ghiacciai dell'Arbola, sul lago del Sabbione e su gran parte delle Alpi svizzere e italiane.
Itinerario da Morasco al Blinnenhorn
Da Morasco al lago del Sabbione
Si lascia l'auto nel parcheggio a pagamento sotto la diga di Morasco, si sale al coronamento e si segue la riva destra del lago verso la valle del Gries. Oltre la partenza della teleferica del Sabbione si scende al torrente Gries, lo si attraversa su una passerella e si prende a destra il sentiero G39 per il lago del Sabbione.
Al primo bivio conviene tenere la destra: il sentiero sale in una conca riparata ed è il più sicuro, mentre il vecchio tracciato che parte nella direzione opposta è più esposto. I due percorsi si riuniscono vicino a una piccola baita di pastori, a circa 2200 m. Da qui si sale lungo il rio del Sabbione, tra pietraie e dossi erbosi, fino al rifugio Mores (2515 m), sopra la diga del Sabbione.
Dal lago del Sabbione al rifugio Claudio e Bruno
Si costeggia il lago del Sabbione e, salendo gradualmente, si arriva al rifugio Claudio e Bruno (2710 m), il punto d'appoggio ideale per chi divide la salita in due giorni.
Dal rifugio Claudio e Bruno alla vetta
Il sentiero per il Blinnenhorn parte sopra il rifugio e sale deciso su terreno detritico, a tratti franoso, con qualche breve nevaio da attraversare. Va affrontato con passo regolare: il dislivello dal rifugio alla cima è di circa 650 m. In vetta ci sono una croce e un segnale geodetico.
Informazioni da verificare. I nevai sotto la vetta cambiano di anno in anno: a inizio estate o dopo una nevicata possono richiedere ramponi e piccozza. Chiedi al rifugio Claudio e Bruno com'è il percorso prima di salire.
Ritorno a Morasco
Per la stessa via o per il rifugio 3A
Si può scendere per la via di salita, la soluzione più semplice. In alternativa, poco prima del Claudio e Bruno si prende il sentiero per il rifugio 3A (2960 m) e si scende verso il Piano dei Camosci, il rifugio Città di Busto (2480 m) e la piana di Bettelmatt, fino a Morasco: è il giro seguito dalla traccia GPX.
Informazioni da verificare. Tra il rifugio 3A e il Piano dei Camosci il sentiero attraversa quel che resta del ghiacciaio del Siedel, ormai ridotto a nevai. Prima di partire chiedi ai rifugi com'è il passaggio: a inizio stagione o dopo una nevicata possono servire i ramponi.
Domande frequenti sul Blinnenhorn
Quanto è alto il Blinnenhorn?
3374 m. È la vetta più alta della val Formazza, sul confine tra Italia e Svizzera.
Serve attrezzatura da alpinismo?
Con il sentiero libero dalla neve no: bastano scarponi e bastoncini. Se i nevai sotto la vetta sono estesi o ghiacciati servono ramponi e piccozza, e la capacità di usarli.
Dove si può dormire?
Al rifugio Claudio e Bruno (2710 m), alla partenza del sentiero per la cima, oppure al rifugio 3A (2960 m).
Quanto tempo serve?
In giornata 10–11 ore di cammino, soste escluse. Dividendo in due giorni, il primo giorno si arriva al rifugio Claudio e Bruno in circa 4 ore.
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Scheda aggiornata e foto: https://opentrek.it/escursioni/val-formazza/blinnenhorn
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