Le bianche guglie del Lebendun sono pinnacoli di roccia chiara a quasi 2900 m, tra il lago del Sabbione e il lago Vannino. L'anello da Morasco passa per i laghi di Ban, aggira il Lebendun e rientra dal passo del Nefelgiù: oltre 21 km con 1750 m di dislivello, su pietraie, tratti poco segnalati e a volte nevai. È un'escursione solo per escursionisti esperti e allenati.
Per goderla con calma si può dormire al rifugio Mores o al rifugio Margaroli. Chi vuole solo vedere le guglie può salirci andata e ritorno dal lago Vannino, evitando i tratti più insidiosi.
Itinerario da Morasco alle guglie del Lebendun
Da Morasco al lago del Sabbione
Si parcheggia sotto la diga di Morasco e si segue il sentiero G39 per il lago del Sabbione: si costeggia il lago di Morasco, si attraversa il torrente Gries e, al bivio, si tiene la destra per la conca riparata. Si arriva al rifugio Mores (2515 m), sopra il lago del Sabbione, davanti a ciò che resta del ghiacciaio dell'Arbola.
Dal Sabbione ai laghi di Ban
Dal Mores si sale al rifugio Somma Lombardo, dove partono le indicazioni del sentiero G37 per il Lebendun e il rifugio Margaroli. Comincia un lungo traverso, all'inizio su prati molto ripidi da percorrere con cautela, seguendo ometti e bolli bianco-rossi, fino ai laghi di Ban (2618 m).
Dai laghi di Ban alle guglie
Si aggira il laghetto e si sale per la pietraia lungo il torrente che lo alimenta. In questo tratto bisogna tenere sempre in vista i segnavia fino alla base del Pizzo del Costone (2927 m); si risale la costa fino a circa 2930 m, dove il sentiero scende ripido verso le guglie: un tratto da fare con molta cautela. In falsopiano si arriva alle bianche guglie del Lebendun, ben visibili anche da lontano, e poco oltre alla punta del Lebendun.
Ritorno per il lago Vannino e il passo del Nefelgiù
Dalle guglie al lago Vannino
Il tratto che aggira il Lebendun e porta al passo del Vannino si percorre lentamente su pietraia; la segnaletica è scarsa e serve senso dell'orientamento. Dal passo si scende rapidamente al lago Sruer (2330 m) e poi verso il lago Vannino.
Dal lago Vannino a Morasco
Poco prima del rifugio Margaroli (2194 m) si trovano le indicazioni per il passo di Nefelgiù (sentiero G97). Arrivati al passo (2583 m) comincia la lunga discesa sul sentiero G95 fino alla diga di Morasco.
Informazioni da verificare. I nevai possono coprire i segnavia e rendere pericolosi alcuni tratti, soprattutto attorno al Pizzo del Costone e al passo del Vannino. Fai il giro a stagione avanzata, con meteo stabile e la traccia GPS a portata di mano.
Domande frequenti sulle guglie del Lebendun
Quanto dura l'anello delle guglie del Lebendun?
Circa 9 ore di cammino, soste escluse, per 21,5 km e 1750 m di dislivello.
Si può dividere in due giorni?
Sì, dormendo al rifugio Mores o al Somma Lombardo all'andata, oppure al rifugio Margaroli prima del passo del Nefelgiù.
C'è un modo più semplice per vedere le guglie?
Sì: salire andata e ritorno dal lago Vannino per il lago Sruer evita i tratti più insidiosi del giro completo. Resta comunque un percorso per escursionisti esperti.
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Scheda aggiornata e foto: https://opentrek.it/escursioni/val-formazza/guglie-di-lebendun
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