Il giro dei 5 rifugi, detto anche giro dei rifugi alti, è uno degli anelli più frequentati dell'alta val Formazza. Da Morasco sale al lago del Sabbione e tocca, uno dopo l'altro, i rifugi Mores (2515 m), Somma Lombardo (2561 m), Claudio e Bruno (2710 m) e 3A (2960 m), poi scende al rifugio Città di Busto (2480 m) e torna per la piana di Bettelmatt.
Si cammina a lungo sopra i 2500 m, con il lago del Sabbione e i ghiacciai della punta d'Arbola sempre in vista. Sono circa 19 km e 1400 m di dislivello: servono allenamento e una giornata di tempo stabile.
Itinerario da Morasco al rifugio 3A
Da Morasco al rifugio Mores
Si lascia l'auto nel parcheggio a pagamento sotto la diga di Morasco, si sale al coronamento e si segue la riva destra del lago verso la valle del Gries. Oltre la partenza della teleferica del Sabbione si scende al torrente Gries, lo si attraversa su una passerella e si prende a destra il sentiero G39 per il lago del Sabbione.
Al primo bivio conviene tenere la destra: il sentiero sale in una conca riparata ed è il più sicuro, mentre il vecchio tracciato che parte nella direzione opposta è più esposto. I due percorsi si riuniscono vicino a una piccola baita di pastori, a circa 2200 m. Da qui si sale lungo il rio del Sabbione, tra pietraie e dossi erbosi, fino al rifugio Mores (2515 m), sopra la diga del Sabbione.
Dal rifugio Mores al rifugio 3A
Un breve sentiero porta dal Mores al rifugio Somma Lombardo (2561 m), affacciato sul lago. Si prosegue lungo la sponda e, salendo gradualmente, si arriva al rifugio Claudio e Bruno (2710 m). Da qui un sentiero ben tracciato sale a tornanti fino al rifugio 3A (2960 m), il punto più alto del giro: dal Claudio e Bruno servono circa 45 minuti.
Ritorno per il rifugio Città di Busto e Bettelmatt
Dal rifugio 3A al rifugio Città di Busto
Dal 3A si scende verso il Piano dei Camosci sul sentiero G41a; dopo un lungo tratto quasi pianeggiante si arriva al rifugio Città di Busto (2480 m).
Informazioni da verificare. Tra il rifugio 3A e il Piano dei Camosci il sentiero attraversa quel che resta del ghiacciaio del Siedel, ormai ridotto a nevai. Prima di partire chiedi ai rifugi com'è il passaggio: a inizio stagione o dopo una nevicata possono servire i ramponi.
Dal rifugio Città di Busto a Morasco
Il sentiero G41 scende alla piana di Bettelmatt, l'alpeggio dove si produce l'omonimo formaggio. Da qui la Via del Gries (G00) riporta al lago e alla diga di Morasco.
Variante più corta
Per accorciare il giro si può rinunciare ai due rifugi più alti: dal lago del Sabbione il sentiero G41 porta direttamente al rifugio Città di Busto attraverso il Piano dei Camosci.
Domande frequenti sul giro dei 5 rifugi
Quanto dura il giro dei 5 rifugi?
Circa 7 ore di cammino, soste escluse, per 19 km e 1400 m di dislivello.
Quali rifugi si incontrano?
Mores (2515 m), Somma Lombardo (2561 m), Claudio e Bruno (2710 m), 3A (2960 m) e Città di Busto (2480 m). I periodi di apertura cambiano di anno in anno: controllali prima di partire, soprattutto se vuoi dormire in quota.
È un giro adatto a tutti?
È classificato EE. Non ci sono passaggi difficili, ma è lungo, si resta a lungo sopra i 2500 m e tra il 3A e il Piano dei Camosci si attraversano dei nevai.
Si può fare in due giorni?
Sì: dormendo al rifugio Claudio e Bruno o al 3A il giro si fa con calma e si ha tempo per godersi il Sabbione.
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Scheda aggiornata e foto: https://opentrek.it/escursioni/val-formazza/giro-dei-5-rifugi
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