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Escursioni in valle Vigezzo

La valle Vigezzo, la «valle dei pittori», sale da Trontano verso Santa Maria Maggiore e Re fino al confine svizzero. Da Arvogno partono le salite al lago Panelatte, alla Pioda di Crana e al pizzo Ruggia; dalla val Loana si va al pizzo Ragno e alla cima della Laurasca; sopra Craveggia lo Ziccher e la bocchetta di Sant'Antonio. Non mancano passeggiate facili nella pineta e il pellegrinaggio al santuario di Re.

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Come scegliere un'escursione in valle Vigezzo

La valle Vigezzo, la «valle dei pittori», sale da Trontano verso Santa Maria Maggiore, Malesco e Re, fino al confine con la Svizzera. È una valle larga e soleggiata, con paesi vicini tra loro, una ferrovia, la Vigezzina, che la percorre tutta, e una grande varietà di escursioni: dalle passeggiate nella pineta alle cime con tratti esposti. Le partenze si dividono in cinque zone: Arvogno, il Blitz sopra Craveggia, la val Loana, i paesi di Druogno e Santa Maria Maggiore.

Arvogno: il lago Panelatte e le cime di testata

Da Arvogno, sopra Toceno, parte l'escursione più letta della valle, il lago Panelatte, sulla vecchia mulattiera degli alpeggi per San Pantaleone. Dalla stessa partenza si sale alla Pioda di Crana, lungo una cresta con placche esposte attrezzate con una fune, al pizzo Ruggia e al passo Campeia, tra antichi alpeggi. I giri più lunghi sono l'anello del passo Campeia e di Larecchio e la traversata da Arvogno al Blitz.

Il Blitz e La Vasca, sopra Craveggia

Dall'alpe Blitz si sale al monte Ziccher, una delle escursioni più conosciute della valle, con vista verso il lago Maggiore. Da qui partono anche l'anello della cima Sassone e del pizzo Formalone, l'alpe Lanca al confine svizzero e la lunga discesa ai Bagni di Craveggia, le antiche terme sul fiume Isorno, dove l'acqua sgorga a circa 28 °C.

La val Loana

Da Patqueso e da Fondo li Gabbi, sopra Malesco, si raggiungono il pizzo Ragno per il rifugio Al Cedo e i laghetti del Geccio, la cima della Laurasca, con l'ultimo tratto esposto attrezzato con una catena, e l'anello panoramico della Testa del Mater, bello anche con le ciaspole. Il pizzo Ragno si sale anche da Malesco, con una lunga traversata fino a Santa Maria Maggiore, e da Orcesco, per la cresta nord.

Druogno, Santa Maria Maggiore e Re

Sopra Druogno si sale al monte Mater, con uno dei panorami più belli della valle, o si fa l'anello del Mater e del Margineta; da Albogno parte il poco conosciuto monte Paver. Da Santa Maria Maggiore si va alla cappella di Larecchio e all'alpe Bugella; da Dissimo, sopra Re, alla punta della Forcoletta, ideale in primavera e in autunno. Il pellegrinaggio al santuario di Re attraversa invece tutta la valle a piedi da Verigo, evitando la statale.

Escursioni facili in valle Vigezzo

  • Sentiero delle Bore: 2 km nella pineta di Santa Maria Maggiore, meno di un'ora, adatto a tutti.
  • Da Druogno a Coimo: quasi in piano sulla via del Mercato, in un bosco di castagni, adatta ai bambini.
  • Monte Ziccher: grado E, circa 760 m di dislivello e 7 km dal Blitz.
  • Testa del Mater: anello di grado E, circa 850 m e 9,4 km dalla val Loana.
  • Lago Panelatte: grado E, su mulattiera evidente, ma con quasi 1000 m di dislivello.

Come arrivare e muoversi in valle

Si sale da Domodossola lungo la statale della valle Vigezzo. La ferrovia Vigezzina ha stazioni in tutti i paesi principali, da Trontano a Re, e torna utile per le traversate: per il pellegrinaggio a Re o per rientrare da Santa Maria Maggiore a Malesco dopo il pizzo Ragno. Ad Arvogno non si può parcheggiare all'inizio del sentiero: si lascia l'auto ai piloni della seggiovia o nella piazzetta del paese. Sopra Craveggia si lascia l'auto al parcheggio del Blitz o nell'ampio parcheggio del rifugio La Vasca, più in basso, da dove parte l'anello della cima Sassone e dove arriva la traversata da Arvogno.

Quando andare

Le cime oltre i 2000 m, come la Pioda di Crana, il pizzo Ruggia e il pizzo Ragno, sono da estate e da tempo asciutto: i tratti esposti con roccia bagnata diventano pericolosi. La punta della Forcoletta è ideale in primavera, quando la neve si è sciolta, e in autunno. D'inverno, con la neve sicura, lo Ziccher e la Testa del Mater, fino a La Cima, si fanno con le ciaspole.

Rifugi e bivacchi

  • Rifugio Al Cedo (1576 m), del CAI Valle Vigezzo, sulla via del pizzo Ragno: per usarlo bisogna informarsi presso la sezione.
  • Rifugio Nigritella (1491 m), all'alpe Cortino, aperto d'estate, lungo l'anello della Testa del Mater.
  • Rifugio Usuelli (1875 m), all'alpe Buriale, della comunità di Albogno: si usa ritirando le chiavi in paese.
  • Bivacco dell'alpe Scaredi (1841 m), sulla via della Laurasca.

Domande frequenti sulla valle Vigezzo

Qual è l'escursione più famosa della valle Vigezzo?

Il lago Panelatte da Arvogno: circa 950 m di dislivello e 10 km tra andata e ritorno, su una vecchia mulattiera evidente.

Quali escursioni sono adatte ai bambini?

Il sentiero delle Bore nella pineta di Santa Maria Maggiore e la passeggiata da Druogno a Coimo; per bambini abituati a camminare anche il lago Panelatte.

Si può fare il bagno ai Bagni di Craveggia?

Sì: l'acqua sgorga a circa 28 °C e da aprile a novembre alcune vasche di granito sono aperte gratuitamente. La via più breve è dalla Svizzera: da Spruga, in valle Onsernone, circa 40 minuti a piedi.

Come si torna dopo il pellegrinaggio a Re?

Con la ferrovia Vigezzina, che ha stazioni sia a Re sia a Trontano. Conviene controllare gli orari prima di partire.